Ho aperto questo blog tempo fa, ma non ci ho mai scritto nulla. Stasera mi è ritornato in mente al termine della lettura di un graphic novel: Blankets di Craig Thompson, edito in Italia dalla Rizzoli Lizard. Il perché è presto detto: è un'opera così bella che ho sentito l'impulso di parlarne.
Molto in breve è un romanzo di formazione in cui tema centrale è il primo amore, contornato da altre tematiche molto importanti come il passaggio dall'infanzia all'adolescenza (e infine alla maturità), la religione e l'emarginazione. Tutta questa roba in quasi 600 pagine di bellezza visiva. Si, perché il tratto di Thompson è poderoso, veloce, forte eppure riesce ad essere delicato, a produrre silenzi, a far sentire il rumore della neve che cade o il calore della pelle di Raina, il primo amore dell'autore.
L'immedesimazione col protagonista è istintiva e si vive la sua storia ricordando il primo grande amore che ognuno di noi ha avuto. Un amore travolgente e passionale, che ci apre un nuovo mondo dall'interno e che mi ha riportato alla mente tanti ricordi, emozioni e tante piccole ma importanti cose, come quella la bellezza di stare con l'amata sotto le coperte, le "blankets" che danno il titolo all'opera, anche solo ad osservarla dormire.
Un'opera fortemente consigliata, che mi ha fatto commuovere e che rileggerò spesso perché è come se ci fosse anche parte di me lì dentro...
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mercoledì 19 dicembre 2012
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